Un litorale che cambia ogni dieci chilometri
La costa fra Muravera e Villasimius è una delle poche in Sardegna dove, muovendosi in auto per una quarantina di minuti, si attraversano paesaggi costieri completamente diversi: stagni e dune a nord, sabbia dorata al centro, promontori granitici e calette a sud. Vale la pena non fermarsi alla prima spiaggia trovata.
Colostrai — circa 6 km
È la spiaggia più vicina a Muravera: un ampio arenile di sabbia fine delimitato dall'omonimo stagno e dalla Torre Salinas, la torre spagnola di metà Seicento che chiude il litorale. Fondali bassi e acque turchesi la rendono adatta anche a chi viaggia con bambini piccoli, e la doppia presenza di mare e stagno crea uno dei paesaggi più caratteristici del Sarrabus.
Feraxi — circa 10 km
Oasi costiera incontaminata immersa fra dune e macchia mediterranea, affacciata sullo stagno omonimo, di circa sessanta ettari. Il motivo per venire qui non è solo il mare: è il birdwatching. Lo stagno è parte della stessa area protetta di Colostrai, e i fenicotteri rosa vi nidificano nei mesi caldi.
Costa Rei — circa 28 km
Costa Rei è frazione di Muravera ed è il più lungo tratto costiero sabbioso della Sardegna orientale: quasi dieci chilometri di sabbia dorata, che si estendono fra i territori di Muravera e Castiadas. Le acque basse e trasparenti sono perfette per le famiglie e per gli sport acquatici, e la lunghezza dell'arenile fa sì che, anche in agosto, basti camminare qualche minuto oltre gli accessi principali per trovare spazio.
All'estremità sud della spiaggia delle Ginestre si trova lo Scoglio di Peppino, monumento naturale costituito da un ammasso di granito chiaro levigato da onde e vento, lungo ottanta metri e largo venticinque. Segna il confine fra i comuni di Muravera e Castiadas.
Capo Ferrato
Non è una spiaggia ma un promontorio, e per questo vale la deviazione: chiude a nord il golfo di Costa Rei ed è sormontato dal faro attivato nel 1925, una torre bianca a pianta quadrata alta undici metri. I sentieri che ne percorrono i fianchi regalano la vista più ampia di tutta questa costa.
Cala Sinzias
Nel comune di Castiadas, a circa sette chilometri da Costa Rei e quindici da Villasimius, è una baia di sabbia chiarissima protetta alle spalle da una pineta di eucalipti. L'ombra naturale nelle ore centrali è un lusso raro sulle spiagge sarde, e i fondali trasparenti la rendono una delle scelte migliori della zona per lo snorkeling.
Come scegliere, in pratica
Se avete poco tempo la regola è semplice: Colostrai per il bagno veloce nel tardo pomeriggio, Costa Rei per la giornata piena, Cala Sinzias se portate maschera e boccaglio, Feraxi se vi interessa più la natura del mare, Capo Ferrato quando volete camminare invece che stendervi. In alta stagione, in ogni caso, partite presto: la congestione si concentra sui parcheggi, non sulla sabbia.
Villasimius e l'Area Marina Protetta
A circa quaranta chilometri e altrettanti minuti di strada costiera, Villasimius è il termine meridionale di questa costa. Dal 1998 le sue acque sono tutelate dall'Area Marina Protetta di Capo Carbonara, che si estende su oltre trentaquattro chilometri di costa e circa ottantasei chilometri quadrati di mare, da Capo Boi fino all'isola di Serpentara, includendo l'Isola dei Cavoli.
È anche la località più vivace: negozi, ristoranti tipici ed eventi estivi ne fanno la meta giusta per una serata fuori, dopo una giornata passata su spiagge molto più silenziose.

La spiaggia più vicina è a sei chilometri
Da Villa Magnolia si raggiungono in pochi minuti Colostrai e Feraxi, e in mezz'ora Costa Rei.
